martedì 19 giugno 2012

Ricreativa: Continua l'Attenzione per il Libro su Antivari - giugno 2012



La rivista "Il Paese" nell'edizione di giugno ha pubblicato una recensione lusinghiera del libro di Valerio Marchi edito dalla Ricreativa Morsano. 

Qui il testo: 

Nel corso degli ultimi anni lo storico Valerio Marchi ha concentrato le sue indagini soprattutto sulle presenze ebraiche e sull’antisemitismo cattolico in Friuli tra Otto e Novecento. Al tempo stesso, però, ha percorso altre piste di ricerca, e da una di esse, in particolare, ha preso vita il testo costruito intorno alla 
figura di mons. Pietro Antonio Antivari (1830-1899), che a Udine fu non solo rettore del Seminario del capoluogo friulano per oltre trent’anni (sino alla morte), ma anche vescovo ausiliare (fra il 1894 e il 1896). All’inizio del 2009 alcuni appartenenti alla Associazione Ricreativa di Morsano di Strada (paese natale del vescovo) proposero al prof. Marchi di occuparsi del loro prestigioso compaesano; successivamente anche il Comune di Castions di Strada (di cui Morsano è l’unica frazione) e la Banca di Credito Cooperativo della Bassa Friulana hanno preso a cuore il progetto; quindi, al termine di un percorso durato un triennio, e dopo una serie di scritti e di incontri preparatori, è uscita la voluminosa monografia dal titolo Pietro Antonio Antivari vescovo dei friulani a fine Ottocentoedita dalla Kappa Vu di Udine all’inizio del 2012. Oltre agli enti sopra citati, hanno dato il loro patrocinio anche due istituzioni udinesi, ossia la Fondazione Cassa di Risparmio e la Biblioteca Civica “V. Joppi”. Un sentito ringraziamento va altresì agli Archivi arcidiocesani di Udine, alla Biblioteca del Seminario udinese “P. Bertolla”, ai vari Archivi parrocchiali friulani visitati e agli altri enti e privati che hanno fornito notizie, ricordi, documenti, immagini e quant’altro. Nella prima parte del libro, più generale, si narra di Antivari e dei suoi tempi, dando conto in primis dello scenario e del contesto, e aprendo un ventaglio di eventi, persone, idee, concetti, questioni e dibattiti tra Otto e Novecento, con l’intento sia di ricostruire alcuni spaccati significativi del percorso friulano preunitario e postunitario sia 
di fornire un contributo alla storia dell’Unità italiana (in particolare per ciò che riguarda i travagliati rapporti fra lo Stato e la società da un lato, e il mondo cattolico dall’altro). La seconda parte, invece, si focalizza maggiormente sulla persona di mons. Antivari e sulla sua famiglia, una casata di origini serbe e montenegrine che ha lasciato tracce profonde in Friuli (basti dire che nel 1832 fu un antenato del vescovo a volere la
costruzione, a Udine, del magnifico palazzo oggi denominato “Antivari-Kechler”). L’autore si è avvalso di ampie documentazioni di varia natura, dal più piccolo archivio parrocchiale sino a quelli vaticani. Come in altri lavori, però, è stata privilegiata la pubblicistica degli anni presi in considerazione: i periodici, infatti, si rivelano sempre miniere non solo di informazioni, spunti e suggestioni, ma anche di suggerimenti circa varie piste da seguire nella ricerca storica; essi offrono inoltre un ritratto quanto mai vivo e articolato di ideologie, mentalità, stereotipi, eventi, programmi, propositi, strategie, dibattiti, polemiche e quant’altro. La stampa dell’epoca, estremamente ricca, vivace e battagliera, ci aiuta dunque a calarci nel clima di quei tempi andati facendocene quasi respirare l’aria e favorendo una sorta di immersione tra i fatti e i personaggi da esaminare. Soprattutto, però, emerge la figura sia pubblica sia intima del protagonista dell’opera, Pietro Antonio Antivari, uomo e sacerdote di elevato spessore morale e intellettuale. persona umile, discreta, e tuttavia coinvolgente e affascinante al tempo stesso, la cui riscoperta è tutta da seguire e da gustare. Il libro su Pietro Antonio Antivari è stato presentato per la prima volta a Morsano di Strada lo scorso 18 febbraio, presso la chiesa parrocchiale “S. Maria Maddalena”, e in una seconda occasione il 9 maggio a Udine presentazione del libro interverranno il prof. Fulvio Salimbeni e l’autore mercoledì 9 maggio 2012 Udine

Pietro Antonio Antivari vescovo dei friulani a fine Ottocento ingresso libero di Valerio Marchi presso la Biblioteca civica “V. Joppi”, suscitando in entrambi i casi un vivo interesse. Proprio sull’onda di tale interesse, fra l’altro, il 29 aprile si è tenuta una riuscita manifestazione di nuovo a Morsano, per sancire l’intitolazione del locale Coro a mons. Antivari, mentre lo scultore morsanese Giovanni Sicuro ha prodotto un pregevole busto che sarà inaugurato presumibilmente dopo l’estate. L’autore e la Casa editrice saranno felici di rendersi disponibili per presentare il libro presso ogni sede (Comune, Biblioteca, Scuola, Parrocchia, e così via) che ne farà richiesta. 

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