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lunedì 19 ottobre 2026

Ricreativa: Una giornata tra Padova e Treviso con l’Associazione Ricreativa Morsano - 18 Ottobre 2026

La tradizionale gita annuale organizzata dall’Associazione Ricreativa Morsano ha portato quest’anno i partecipanti alla scoperta di due splendide città venete: Padova e Treviso. Una giornata intensa, ricca di cultura, storia, buon cibo e, soprattutto, della piacevole compagnia dei paesani.

Alla scoperta di Padova


La mattinata è iniziata nel centro storico di Padova, dove, accompagnati da una guida, abbiamo visitato il Prato della Valle, una delle piazze più caratteristiche e suggestive d’Italia.

La guida ci ha illustrato la storia della piazza e delle sue statue: ben 78 sculture disposte lungo l’anello che circonda l’isola centrale, raffiguranti personaggi illustri legati alla storia, alla cultura e alla vita della città. Tra queste, particolare attenzione è stata dedicata alle statue di Francesco Petrarca e Galileo Galilei, due figure di straordinaria importanza per la cultura italiana ed europea.

Dopo la visita al Prato della Valle, abbiamo raggiunto a piedi la Basilica di Sant’Antonio, uno dei luoghi simbolo di Padova e meta ogni anno di numerosi pellegrini e visitatori. Proprio qui, per una curiosa coincidenza, abbiamo incontrato l’ex senatore della Repubblica Antonio Razzi, con il quale alcuni partecipanti hanno avuto modo di scambiare qualche parola.

La passeggiata è poi proseguita verso Piazza delle Erbe, dove abbiamo visitato il Palazzo della Ragione. Edificato nel XIII secolo e successivamente ampliato, il palazzo è stato per secoli il cuore della vita politica e giudiziaria padovana. Al piano superiore si trova il celebre Salone, uno degli ambienti pensili più grandi d’Europa, caratterizzato da un’imponente volta lignea e da un ricco ciclo di affreschi.


Un’altra tappa importante è stata la storica sede dell’Università di Padova, fondata nel 1222 e tra le più antiche università del mondo. All’interno abbiamo potuto ammirare i numerosi stemmi appartenuti ai casati e agli studenti che frequentarono l’ateneo nel corso dei secoli, testimonianza della lunga e prestigiosa tradizione universitaria della città.


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Il pranzo da "Rino Fior" a Castelfranco Veneto

Terminata la visita di Padova, siamo risaliti sul pullman in direzione di Castelfranco Veneto, dove ci attendeva un ottimo e abbondante pranzo al ristorante “Rino Fior”.

È stata l’occasione per rilassarsi, conversare e stare insieme davanti a una tavola ricca e ben curata. Il pranzo, davvero all’altezza delle aspettative, ha contribuito a rendere ancora più piacevole una giornata già ricca di bellezze e scoperte.

Tre ore nel cuore di Treviso

Nel pomeriggio siamo ripartiti alla volta di Treviso. Anche qui, accompagnati da una guida, abbiamo trascorso circa tre ore alla scoperta del centro storico.

Treviso ci ha accolti con le sue piazze, i portici, i canali e gli angoli caratteristici che ne fanno una delle città più piacevoli da visitare. Abbiamo visto il Duomo, le torri dei Canonici, dei Visdomino e degli Oliva, la chiesa di Santa Lucia
e l’antico colonnato della chiesa, dove sono ancora visibili i segni lasciati dal mercato che un tempo si svolgeva in quella zona.

La visita è proseguita lungo i corsi d’acqua, con i caratteristici mulini sul fiume e il Canale dei Buranelli, uno degli angoli più suggestivi di Treviso, con le sue case affacciate sui canali e l’atmosfera raccolta e tranquilla. Al termine si è arrivati in piazza dei Signori (resa famosa dal film del 1966 "Signori & Signore" di Pietro Germi).


Dopo aver attraversato le vie e le piazze del centro storico, siamo rientrati in Piazza della Vittoria, punto di ritrovo per la partenza verso casa.




Una giornata da ripetere

La gita si è conclusa con il rientro a Morsano, portando con noi la soddisfazione per una giornata ben riuscita.

È stata una bella occasione per stare insieme, condividere momenti piacevoli e conoscere meglio luoghi che si trovano relativamente vicino a casa, ma che spesso non si ha l’opportunità di visitare con la dovuta attenzione. Senza una guida competente e senza un’occasione organizzata come questa, probabilmente molte delle bellezze di Padova e Treviso sarebbero rimaste ancora da scoprire.

Un sentito ringraziamento va quindi all’Associazione Ricreativa Morsano per l’organizzazione e a tutti i partecipanti, che hanno contribuito con la loro presenza e il loro entusiasmo alla riuscita di questa bellissima giornata all’insegna della cultura, della convivialità e dello stare insieme.

martedì 23 settembre 2025

Il Perdon dell’Addolorata a Morsano di Strada: Fede, Arte e Comunità - 21 Settembre 2025

Domenica 21 settembre è stata una giornata speciale per Morsano di Strada, dove si è celebrata la tradizionale Messa e processione del Perdon dell’Addolorata. Un evento sentito e partecipato, che ha visto la comunità riunirsi con devozione e orgoglio attorno alle proprie radici religiose e culturali.

La Messa è stata celebrata dall’arcivescovo emerito di Udine, Mons. Pietro Bruno Mazzocato, insieme a don Michele e a un altro sacerdote, in una chiesa splendidamente addobbata per l’occasione. I fiori, offerti dall’Associazione Ricreativa Morsano, hanno donato colore e profumo all’ambiente sacro, mentre il campanile, impreziosito da nastri azzurri e bianchi – colori della Madonna e simboli tradizionali del paese – ha reso l’atmosfera ancora più festosa. Presenti anche il presidente della Ricreativa, Giovanni D’Ambrosio, e tanti morsanesi che hanno voluto testimoniare la loro fede e il loro attaccamento alle tradizioni.

A rendere ancora più solenne la cerimonia ha contribuito l’ottimo coro parrocchiale “Mons. Antivari”, diretto magistralmente dalla maestra Giulia Della Peruta e accompagnato alla tromba dal maestro Francesco Fasso. Le loro voci e la musica hanno saputo emozionare i presenti, donando alla liturgia un’atmosfera di intensa spiritualità e raccoglimento.

Le celebrazioni sono state ulteriormente impreziosite dalla presenza degli Scampanotadors, un gruppo di suonatori di campane che ha visto tra le sue fila anche giovani con radici profonde nel paese tra i quali il diciasettenne Matteo Vecchiato. Con grande maestria e manualità, proprio come si faceva un tempo, gli Scampanotadors hanno accompagnato i momenti salienti della giornata suonando diverse note di canti religiosi. Il loro intervento ha regalato emozioni autentiche e ha sottolineato il valore delle tradizioni, coinvolgendo la comunità in un’atmosfera di festa e spiritualità.

La processione è stata accompagnata dalle note della Banda Rossini di Castions di Strada, che con i suoi numerosi suonatori ha animato sia il corteo religioso sia il momento di attesa per l’inaugurazione di una nuova opera d’arte: una pregiata placca in bronzo realizzata dal maestro Giovanni Sicuro “Minto”. L’opera, commissionata dal Circolo Culturale Le Risultive su idea della presidente Anita Forgiarini, raffigura San Giovanni Bosco che accoglie i ragazzi a Valdocco, un omaggio ideale alle attività giovanili che si svolgono proprio nell’oratorio paesano. La placca è stata posta sui muri dell’oratorio, recentemente rinnovato grazie all’impegno dei volontari della Parrocchia.

Roberto Biscotti, del Circolo Le Risultive, ha letto la storia dietro la placca, coinvolgendo il pubblico e suscitando emozione. L’opera, scoperta dalla presidente Anita Forgiarini e dalla vice presidente Cristina Sandri, ha ricevuto numerosi consensi e applausi per la sua raffinatezza artistica. L’arcivescovo emerito ha benedetto la placca e si è congratulato con il Circolo Le Risultive e con tutta la comunità per la calorosa partecipazione e il senso di unità che si è respirato durante tutta la giornata.

Questa nuova opera va ad arricchire ulteriormente il centro di Morsano di Strada, dove già si possono ammirare il busto di Mons. Antivari e il monumento alla famiglia, entrambi firmati dal Minto, la meridiana di Eligio D’Ambrosio sul muro della chiesa e il monumento al donatore di sangue. L’Oratorio, rimesso a nuovo, è ora un luogo accogliente per i giovani e per tutta la comunità.

Morsano di Strada si conferma così un paese vivo, ricco di arte, storia e colori, grazie alla passione e all’impegno dei suoi abitanti, che sanno custodire e valorizzare il proprio patrimonio spirituale e culturale.





La presidente del Circolo Culturle "Le Risultive", Anita Forgiarini
e l'artista Giovanni Sicuro "Minto" e signora

lunedì 26 maggio 2025

Il Giro d'Italia passa da Morsano di Strada - sabato 24 Maggio 2025

Sabato 24 maggio 2025 alle 15:00 passa il Giro da Morsano di Strada durante la la 14esima tappa: Treviso-Nova Gorica/Gorizia, 186 km, 1100 metri di dislivello.


Tappa poi vinta dal Kasper Asgreen. Il ciclista danese arriva al traguardo in solitaria, con un vantaggio di 16 secondi su Kaden Groves (Alpecin - Deceuninck) e Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike). Isaac del Toro riesce a mantenere la maglia rosa. A 22 chilometri dall'arrivo, una caduta causata dalla pioggia coinvolge diversi corridori di rilievo nella classifica generale, alterando gli equilibri stabiliti fino a quel momento.

Grande emozione a Morsano di Strada per il passaggio del Giro: tutte le strade sono state adobbate e bandierine rosa sventolavano dal campanile sopra le teste di tantissimi compaesani scesi a salutare la carovana. Adobbata anche la statua di San Pellegrino.