sabato 30 giugno 2012

Tennis: Prima Mano di Colore - Sabato 30 Giugno 2012

Questa mattina alle 5.00 si sono ritrovati sul campetto alcuni volenterosi per dare la prima mano di colore al campetto. Si tratta di due colori, come selezionato dai paesani nel sondaggio su Facebook (Sondaggio: Di che colore rifaresti il campetto di tennis?): verde e rosso. 

Si tratta di pitture a norma di legge concepiti per campi da tennis: antiscivolo ad alto grip, a base gommosa e anallergici. Sono pitture costose finanziate interamente da fondi privati del Comitato Borghi e dell'Associazione Ricreativa Morsano.
Colorare dopo aver pulito con l'idropulitrice è fondamentale altrimenti si rischia di rimuovere il muschio e la micro-vegetazione infestante e paradossalmente lasciare aperto un ulteriore varco alle infiltrazioni d'acqua che poi, con il gelo invernale, fanno saltare la superificie di cemento o la rendono sdruciolevole.

Per questo, il manto di colore ad alta prestazione specifico per campi da tennis, è da intendersi come una misura di conservazione del terreno di gioco idealmente da ripetersi ogni 4/5 anni e non come una soluzione definitiva di lungo termine.

Qui le immagini del primo intervento di pittura. Domani, alle 5.00 del mattino, l'intervento finale. Si deve operare la mattina presto perchè altrimenti il sole asciuga il colore troppo in fretta e ne mina il perfetto assorbimento sul pavimento.



E' l'alba e Morsano dorme
Si iniizia a pitturare al buio
Piano piano

Nessuna via di fuga
Questo il colore usato

Prima il verde








Il portone è a riparare e
si opta per una porta di emergenza
Anche il portoncino sul retro deve essere
aggiustato e l'erba tagliata. 






Il pozzetto è otturato da radici
e terriccio. Si sistema con la pala. 


La prima mano è stata data, dalla strada il colpo
d'occhio è ottimo: siepi potate e campo come nuovo!


In attesa della seconda mano


Visto dal satellite: tutto un altro pianeta rispetto a prima

venerdì 29 giugno 2012

Tennis: Continuano i lavori - 29 giugno 2012

Sono stati posizionati i giunti di dilatazione

Con calma si va avanti. Le fughe hanno una profondita' di
4 cm e sono lunghe...

Verranno poi fissati con il silicone

Altra pulitina ai marciapiedi

Si aggiustano i buchi nelle reti

I corsi vanno avanti in attesa del nuovo manto

Un brutto buco nella rete

Aggiustato pure quello

Alpini: Assemblea Straordinaria - 29 giugno 2012

I soci e gli amici del Gruppo Alpini di Morsano di Strada sono invitati all'assemblea straordinaria di venerdì 29 giugno 2012 presso la baita.

Ordine del giorno:

- relazione del capogruppo sulle attività svolte nel primo semestre 2012
- attività programmate per il secondo semestre 20912
- varie ed eventuali


sabato 23 giugno 2012

Tennis: Potate le Siepi e i Rami Pericolosi - 23 Giugno 2012

Questa mattina di buonora, dopo che in settimana si era ottenuto il via libera da parte delle autorità competenti, una squadra di operai di una ditta specializzata nella gestione del verde, sono intervenuti su alcune siepi adiacenti al campetto di tennis.

Il problema da risolvere era quello delle siepi cresciute troppo ed in maniera incontrollata e che da tempo fornivano un involontario rifugio ai vandali il cui obiettivo erano gli spogliatoi del campetto e le attrezzature del campetto stesso. Inoltre, c'era un ramo di un albero che spingeva pericolosamente contro la recinzione della corte di gioco.

Si tratta di un intervento a titolo gratuito offerto da un imprenditore locale che ha così voluto contribuire al progetto di rilancio di una struttura paesana.

LE FOTO: PRIMA





LE FOTO: DOPO


La visibilità sul campetto è decisamente migliorata

Alle siepi è stata data una forma

Il ramo pericoloso è stato tagliato

Migliorata anche la sisurezza dei bambini che frequentano il parco
visto che siepi incolte attirano insetti e bestie 

Tutta un'altra impressione
   

mercoledì 20 giugno 2012

Novitá Paesane: Morsano si Rinnova - Estate 2012

Novitá nel centro storico con il nuovo colore di villa Todaro che presto
diventerá museo delle maschere
Novitá in zona campo di tennis in fase di colorazione e ripristino 


Novitá sul campo di calcio in fase di rifacimento completo del manto erboso

Novitá in Via Aquileia con asfalto nuovo e marciapiedi rifatti

Il centro paese si rinnova


martedì 19 giugno 2012

Ricreativa: Continua l'Attenzione per il Libro su Antivari - giugno 2012



La rivista "Il Paese" nell'edizione di giugno ha pubblicato una recensione lusinghiera del libro di Valerio Marchi edito dalla Ricreativa Morsano. 

Qui il testo: 

Nel corso degli ultimi anni lo storico Valerio Marchi ha concentrato le sue indagini soprattutto sulle presenze ebraiche e sull’antisemitismo cattolico in Friuli tra Otto e Novecento. Al tempo stesso, però, ha percorso altre piste di ricerca, e da una di esse, in particolare, ha preso vita il testo costruito intorno alla 
figura di mons. Pietro Antonio Antivari (1830-1899), che a Udine fu non solo rettore del Seminario del capoluogo friulano per oltre trent’anni (sino alla morte), ma anche vescovo ausiliare (fra il 1894 e il 1896). All’inizio del 2009 alcuni appartenenti alla Associazione Ricreativa di Morsano di Strada (paese natale del vescovo) proposero al prof. Marchi di occuparsi del loro prestigioso compaesano; successivamente anche il Comune di Castions di Strada (di cui Morsano è l’unica frazione) e la Banca di Credito Cooperativo della Bassa Friulana hanno preso a cuore il progetto; quindi, al termine di un percorso durato un triennio, e dopo una serie di scritti e di incontri preparatori, è uscita la voluminosa monografia dal titolo Pietro Antonio Antivari vescovo dei friulani a fine Ottocentoedita dalla Kappa Vu di Udine all’inizio del 2012. Oltre agli enti sopra citati, hanno dato il loro patrocinio anche due istituzioni udinesi, ossia la Fondazione Cassa di Risparmio e la Biblioteca Civica “V. Joppi”. Un sentito ringraziamento va altresì agli Archivi arcidiocesani di Udine, alla Biblioteca del Seminario udinese “P. Bertolla”, ai vari Archivi parrocchiali friulani visitati e agli altri enti e privati che hanno fornito notizie, ricordi, documenti, immagini e quant’altro. Nella prima parte del libro, più generale, si narra di Antivari e dei suoi tempi, dando conto in primis dello scenario e del contesto, e aprendo un ventaglio di eventi, persone, idee, concetti, questioni e dibattiti tra Otto e Novecento, con l’intento sia di ricostruire alcuni spaccati significativi del percorso friulano preunitario e postunitario sia 
di fornire un contributo alla storia dell’Unità italiana (in particolare per ciò che riguarda i travagliati rapporti fra lo Stato e la società da un lato, e il mondo cattolico dall’altro). La seconda parte, invece, si focalizza maggiormente sulla persona di mons. Antivari e sulla sua famiglia, una casata di origini serbe e montenegrine che ha lasciato tracce profonde in Friuli (basti dire che nel 1832 fu un antenato del vescovo a volere la
costruzione, a Udine, del magnifico palazzo oggi denominato “Antivari-Kechler”). L’autore si è avvalso di ampie documentazioni di varia natura, dal più piccolo archivio parrocchiale sino a quelli vaticani. Come in altri lavori, però, è stata privilegiata la pubblicistica degli anni presi in considerazione: i periodici, infatti, si rivelano sempre miniere non solo di informazioni, spunti e suggestioni, ma anche di suggerimenti circa varie piste da seguire nella ricerca storica; essi offrono inoltre un ritratto quanto mai vivo e articolato di ideologie, mentalità, stereotipi, eventi, programmi, propositi, strategie, dibattiti, polemiche e quant’altro. La stampa dell’epoca, estremamente ricca, vivace e battagliera, ci aiuta dunque a calarci nel clima di quei tempi andati facendocene quasi respirare l’aria e favorendo una sorta di immersione tra i fatti e i personaggi da esaminare. Soprattutto, però, emerge la figura sia pubblica sia intima del protagonista dell’opera, Pietro Antonio Antivari, uomo e sacerdote di elevato spessore morale e intellettuale. persona umile, discreta, e tuttavia coinvolgente e affascinante al tempo stesso, la cui riscoperta è tutta da seguire e da gustare. Il libro su Pietro Antonio Antivari è stato presentato per la prima volta a Morsano di Strada lo scorso 18 febbraio, presso la chiesa parrocchiale “S. Maria Maddalena”, e in una seconda occasione il 9 maggio a Udine presentazione del libro interverranno il prof. Fulvio Salimbeni e l’autore mercoledì 9 maggio 2012 Udine

Pietro Antonio Antivari vescovo dei friulani a fine Ottocento ingresso libero di Valerio Marchi presso la Biblioteca civica “V. Joppi”, suscitando in entrambi i casi un vivo interesse. Proprio sull’onda di tale interesse, fra l’altro, il 29 aprile si è tenuta una riuscita manifestazione di nuovo a Morsano, per sancire l’intitolazione del locale Coro a mons. Antivari, mentre lo scultore morsanese Giovanni Sicuro ha prodotto un pregevole busto che sarà inaugurato presumibilmente dopo l’estate. L’autore e la Casa editrice saranno felici di rendersi disponibili per presentare il libro presso ogni sede (Comune, Biblioteca, Scuola, Parrocchia, e così via) che ne farà richiesta.