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lunedì 10 luglio 2023

Chiude la pasticceria Canapè - Domenica 9 Luglio 2023

Dopo 16 anni di attività chiude la pasticceria il Canapè. Spiace perchè era diventato un punto d'incontro soprattutto per i giorni di festa e per le signore che rientravano dalla messa domenicale. Sin dalla fondazione del circolo tennis ne è stata la sede. Una perdita per il paese, spiace. 







sabato 12 settembre 2015

giovedì 16 giugno 2011

Rimossi alcuni chioschi dall'area festeggiamenti - Giugno 2011


Forse era 40 anni che, in quella che fu l'area festeggiamenti della corte parrocchiale, c'era il chiosco cosidetto "chiosco enoteca". Era il chiosco dove si vendeva il vino in occasione delle feste parrocchiali. C'erano inoltre due piccole baracche che fungevano da "cassa". Mentre una di queste baracche gia' da tempo era stata portata in prossimita' del campo sportivo, di recente sono state rimosse anche le altre strutture.

La cosa si nota subito perché l'occhio era ormai abituato a vedere il chiosco dell'enoteca.

martedì 5 maggio 2009

Chiude la Macelleria: un altro pezzo della nostra memoria scompare

Era l'inizio degli anni Ottanta noi pulcini della Castionese, del Gonars o della Folgore (Gris e Cuccana) il sabato pomeriggio aspettavamo i rispettivi pulmini delle nostre società sportive per andare alla partita. Tutti li, in piazza San Pellegrino a scherzare, vociare, rincorrersi ed l'attesa passava allegra.

Ma nulla poteva equagliare l'ebrezza di quando si veniva a sapere della macellazione di una bestia, fosse un vitello o un toro. Allora era tutto un correre verso la macelleria, proprio li, a ridosso della piazza, dove Nerino, il macellaio, assieme ad altri colleghi, procedeva al rito di sangue che avrebbe portato sulle nostre tavole braciole, trippe, scaloppine e via dicendo. Per noi ragazzini di campagna non c'era nulla di tragico o di spaventoso in quell'atto, anzi, c'era l'orgoglio di poter assistere ad un evento che poi avremmo raccontato con epico orgoglio ai nostri coetanei a scuola o sul campetto di calcio.

Si correva nel retro della macelleria e assiepati all'esterno della sala di macellazione si assisteva con il fiato sospeso... cadrà al primo colpo di pistola o ce ne vorranno due? O è come il toro dell'anno scorso che ne quansi scappò dopo due pistolettate nelle cervella? Ognuno aveva la sua storia tra verità e fantasia fanciullesca del toro più forte che resistette alle cariche della pistola pneumatica e che cinque, sette, dieci uomini non poterono domare se non con molta fatica.

Il rigolo di sangue, la lingua fuori, gli occhi sbarrati della bestia esanime, il macellaio eroe che vince la forza animale. Con queste immagini accogliavamo il clacson del pulmino che arrivava in piazza per portarci sul campo di calcio dove finalmente si sarebbe potuto raccontare ai compagni le gesta di Nerino.

Tutto questo fini col tempo. Noi siamo cresciuti, Nerino riposa in cielo, le bestie non vengono più macellate in paese ed anche la nuova gestione, che per pochi anni ha tenuto aperto questo angolo di storia morsanese si trasferisce in un altro paese.

Peccato.

Chiude il Bar Sport

Dopo solo un anno di nuova gestione il Bar Sport chiude. Vicende travagliate per il bar che i vecchi ricordano ancora come "chel di Susane" che in tempi recenti aveva già visto l'avvicendarsi di diverse gestioni, da quella "storica" di Valentina e Gianni al ritorno in paese del funambolico Agnul.

Ora si vedrà chi prenderà le redini del Bar di piazza San Pellegrino, la piazza più amata dai morsanesi.

giovedì 26 febbraio 2009

Chiude il "Bar Centrale" di Nene. Un pezzo di storia se ne va.

Era nato come sede e bar dell'ENAL (gestore era il compianto Pietro Tuan - Pieri Pascolat) e si era poi trasformato in "Bar Centrale" gestito dalla mitica Nene.

Per anni Nene gestiva anche la pesa pubblica che si trovava dall'altro lato della strada. Per anni é stato il punto d'incontro dei vecchi del paese che si dedicavano a focose partite di briscola accompagnate dal "taiut di neri".

Negli anni Ottanta ed inizio Novanta toccó il suo apice diventando il punto d'incontro dei molti ragazzi paesani motorizzati con Ciao, Califfone ed Oxford. Le classi 1974-75 e 76 per anni ne fecero il loro ritrovo favorito.

Chiudono le saracinesche di un bar che apriva prestissimo la mattina ed era aperto a tutte le ore. Un punto di riferimento paesano se ne va e ci lascia la tristezza in cuore.

Ci mancherá il caro vecchio Bar Central!